In effetti, sono in tanti a chiedersi quanto sia rischioso investire in azioni.

Di seguito, cerchiamo di dare delle risposte ai tuoi dubbi, spiegandoti dove si possono annidare le insidie in questo tipo di investimento, e come possiamo ridurre al minimo i rischi.

Cosa si intende per rischio?

Spesso, il termine rischio viene associato alla possibilità di perdere tutto il capitale investito. Tuttavia, anche se in investimenti di alcune tipologie di azioni è purtroppo possibile, c’è da precisare che ciò non accade così di frequente. Anzi, direi che è rarissimo.

Gli investimenti in azioni possono essere a lungo, a medio o a breve termine. Fare trading, significa comprare e vendere con lo scopo di fare profitto. Il guadagno si può ottenere in diversi modi e il rendimento di un titolo azionario dipende fondamentalmente dai seguenti fattori:

  • Attività dell’azienda. Se i risultati finanziari sono in linea o superiori alle aspettative, anche il valore delle azioni cresce, e probabilmente anche il dividendo.
  • Dividendi rilasciati. Una rendita costante, che interessa soprattutto gli investitori a lungo termine.
  • Valore di liquidazione dell’azione. Il prezzo delle azioni è influenzato dalle sue quotazioni in Borsa, le quali dipendono dall’andamento dell’azienda, del settore di riferimento e dalla situazione economica generale. Il guadagno si ottiene quando un’azione viene venduta ad un prezzo maggiore rispetto a quella di acquisto.

Dunque, non sempre un investimento in azioni può essere profittevole. Anzi può essere rischioso e le insidie sono numerose. Pertanto, ti consiglio di analizzare con cura ogni rischio che si può presentare, prima di investire i tuoi soldi. Vediamoli in dettaglio.

Wall Street

L’incertezza

Il prezzo di un titolo azionario può cambiare nel tempo e, purtroppo, non è detto che aumenti. Come abbiamo anticipato, il valore di un’azione viene influenzato da diversi fattori.

In linea generale, l’impatto maggiore lo da l’andamento dell’azienda.

Facciamo un esempio. Abbiamo nel nostro portafoglio titoli, delle azioni di una banca. Da un momento all’altro, il management della banca lancia una campagna controversa che danneggia pesantemente la sua reputazione agli occhi dei clienti. Ciò potrebbe causare la perdita di clienti già acquisiti, e una reazione immediata in Borsa. È possibile infatti, che gli investitori comincino a dubitare dell’etica professionale della società e inizino a vendere il loro pacchetto azionario. La vendita in massa di azioni ne causa anche la perdita di valore.

Quindi se per quel pacchetto di azioni avevi investito 100 in un determinato momento, dopo un evento come quello descritto, quel valore sarà probabilmente diminuito. Pertanto, se vuoi vendere e liberarti da quelle azioni, potresti subire una perdita.

Tuttavia, come abbiamo detto, le probabilità che tu perda tutto il capitale investito in azioni è davvero molto esigua. Vediamo perché.

  • Quando hai scelto quelle azioni hai anche verificato che avessero una buona proiezione per il periodo che ti sei proposto di tenerle. Le stime degli analisti sono in genere sostenute da previsioni sull’andamento di quel specifico settore e dalle scelte aziendali che fanno ipotizzare una crescita.
  • Quando si investe per mantenere e prolungare una rendita a lungo termine, si punta su azioni quotate da molto tempo, che appartengono ad aziende solide e che continueranno ad esistere per parecchio tempo. Intendiamo quelle aziende che sono state capaci di sostenersi nel tempo, superando crisi e momenti economici problematici.

Mentre, quando andiamo ad investire nel breve termine, la scelta verte su opportunità di investimento emergenti. Si parla in genere di nuove aziende, per le quali si prevede una grande crescita e che spesso operano in settori dell’economia molto più rischiosi e aggressivi, come quello delle tecnologie. In questi casi l’incertezza e molto maggiore, come anche il rischio di perdite ingenti, a fronte di possibili elevati guadagni.

La valuta

Come spesso capita, si investe su titoli non italiani e magari scambiati con una valuta diversa dall’Euro. Le semplici fluttuazioni del valore di una valuta, incidono anche sul valore delle azioni che abbiamo acquistato.

Il settore economico

Come abbiamo anticipato, il prezzo di uno specifico titolo azionario varia anche in base all’andamento del settore economico in cui opera. Dunque, variazioni dei prezzi delle materie prime, guerre, crisi e problemi vari, sia a livello locale che globale. Dopotutto, abbiamo visto cosa è successo durante la pandemia.

La liquidità

Se possiedi azioni ordinarie, di aziende note e solide, di sicuro non avrai difficoltà a venderle in qualunque momento. Tuttavia, può capitare di avere nel proprio portafoglio, azioni che si fa fatica a vendere. Pertanto, prima di acquistare, cerca titoli azionari che sia abitualmente scambiate con più facilità.

La legislazione

Una nuova norma o la modifica di una legge esistente, può dare impulso ad un settore economico o affossarlo. Quindi anche tutte le aziende che operano in quel settore ne possono beneficiare o esserne limitate.

L’esempio più attuale è quello della cannabis. Pensa alla spinta economica che potrebbe avere questo settore se in tutta l’Unione Europea fosse legalizzata?

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Consigli su come evitare i rischi

Come abbiamo visto i rischi per un investimento in azioni ci sono, anche se è molto difficile perdere tutti i propri soldi se si investe nel lungo termine e su aziende solide e molto note. Inoltre, essendo il mercato azionario piuttosto mutevole, per ridurre il rischio, vi consigliamo di diversificare e di investire nel lungo termine.

Diversificare il portafoglio titoli

Diversificare significa investire in differenti settori economici e diverse aziende. Lo scopo è quello di limitare le perdite, nel caso in cui una crisi investa uno specifico settore o un’azienda in particolare. Pensa a tutte le persone che avevano investito i loro risparmi su Parmalat. Se anziché investire tutto su un’azienda avessero suddiviso per 5 o per 10, la perdita si sarebbe ridotta drasticamente.

Come diversificare il portafoglio titoli?

Diciamo che non esiste un portafoglio titoli che va bene per tutti. Anche perché dipende dalle tue capacità di investimento, dalla tua tolleranza al rischio e da tanti fattori che riguardano la sfera personale.

Quando ognuno di noi investe in azioni, diventa azionista di quell’azienda e, nei fatti, ne possiede una parte. Quindi, spesso siamo attratti da aziende di cui utilizziamo anche i prodotti o i servizi, o per cui nutriamo una certa simpatia o stima. Ne sono un esempio le catene di negozi, i marchi che producono alimenti, aziende di trasporto pubblico, o che offrono servizi finanziari, come le banche. Ad esempio, sono tantissimi i risparmiatori che investono in azioni di Poste Italiane o in quelle della propria banca.

C’è poi chi ha una sensibilità ambientale e preferisce investire in energie rinnovabili, o mobilità sostenibile, e così via. Mentre, c’è chi preferisce puntare ancora su aziende che operano sul petrolio o estrazione di risorse naturali.

Le azioni tecnologiche sono spesso più ambite dai giovani investitori e da chi utilizza ampiamente dispositivi elettronici.

Insomma, ognuno guarda al proprio guadagno, ma anche ai propri principi per sostenere ciò a cui si tiene veramente.

Investire nel lungo temine

Investire in aziende solide, presenti da tempo in borsa, e che vi rimarranno a lungo, è un modo per mantenere il proprio patrimonio nel tempo e farlo crescere gradualmente. Puoi avere una rendita periodica con i dividendi e contare su un capitale investito che puoi riscattare per avere liquidità disponibile in qualunque momento e in tempi brevi.

L’importante, negli investimenti a lungo termine, è non farsi prendere dal panico nel caso qualcosa vada male (come il crollo delle borse al diffondersi della pandemia Covid-19). La strategia migliore è quella di aspettare che le acque si calmino e che il valore delle azioni riprenda il suo corso abituale.

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Conclusioni

Come abbiamo visto, non sempre è possibile far fruttare il proprio capitale investito, anche se l’opzione di perdere cifre ingenti è piuttosto remota.

Per far fronte ai rischi che inevitabilmente un investimento in borsa presenta, puoi diversificare il portafoglio titoli ed evitare le nuove aziende appena quotate o che operano in settori molto volatili, come la tecnologia.

Inoltre, l’investimento ideale non è a breve termine, ma punta a mantenere i titoli il più a lungo possibile. La strategia migliore è quella di reinvestire i dividendi. In questo modo, raggiunto l’obiettivo a fine periodo, avrai maturato un buon profitto sul capitale investito.

Per concludere, diversificando, reinvestendo e studiando attentamente le azioni sulle quali stai investendo, puoi davvero ridurre al minimo il rischio. In più potrai massimizzare le probabilità che il tuo capitale aumenti nel tempo.

Certo, per raggiungere i risultati migliori è necessario che l’educazione finanziaria faccia parte della tua quotidianità. Con ciò intendiamo dire che saper gestire i tuoi investimenti, i tuoi soldi, le tue entrate e le spese, può aiutarti ad ottenere maggiori soddisfazioni finanziarie.